Heart-disk

Beh, diciamo la verità: mi è mancato il cellulare e il suo obiettivo stamani: me lo sono dimenticato acceso ieri sera e stamani era svenuto. O forse no: forse certe immagini non si possono fotografare se non nel cuore, e finché non ideeranno un heart-disk lì dovranno rimanere. Così magari ci si deve sforzare un po’ per riprendere l’uso di quella pratica ormai in via di oblio che è il linguaggio verbale.

Sono tornata a casa che ancora ero sospesa fra terra e cielo.

Alla fine della Messa c’è stato il rituale omaggio alla statua del Bambino Gesù, che volevo guardare un po’ meglio negli occhi, ma avrei rallentato la fila. E poi via alla tastiera a suonare musiche natalizie così a orecchio, come mi pare. Alla fine Don Antonio col Bambino in braccio si è diretto con passo spedito in fondo alla chiesa, ma non ci ho fatto caso, dico ci sarà qualche anziano che non si può muovere…

Ho capito quando anche per me è arrivata l’ora di andar via: in fondo, su una panca appoggiata al muro, una signora anziana sì ma dal viso luminoso di felicità stringeva il Bambino fra le braccia. E lo guardava negli occhi, che avevano lo stesso colore dei suoi, estasiata. E sembrava che anche lui la guardasse, che si abbandonasse a lei come un bambino guarda la mamma, lo conosco bene quello sguardo, e lo ricordo come fosse ora, potrebbero passare anche mille anni…

“Rivedo i miei figli quando erano piccoli” sussurrava sorridendo con le lacrime agli occhi, mentre una donna seduta accanto a lei le cingeva le spalle con un braccio ed altri intorno trattenevano a stento la commozione.

Non so chi è, non so perché, non conosco la sua vicenda che posso solo intuire a grandi linee, ma l’emozione non ha bisogno di storie.

Io devo essere rimasta a bocca aperta per non so quanto, che il tempo non contava più, ma avrei prolungato all’infinito quel senso di beatitudine che circondava quella Madonna col Bambino, quell’appagamento dei sensi così diverso dal ritmo di quei giorni di festa festaiola: che bel regalo di Natale! È la seconda volta che te lo dico: grazie, Gesù Bambino!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...